Daredevil Italia/Le Notti del Diavolo/Recensione

BRUBAKER COLLECTION – DAL DIAVOLO NEL BRACCIO D AL RITORNO DEL RE

Dopo la run di Bendis, arriva Brubaker con ben sette cicli.
Eravamo rimasti con Matt Murdock nella prigione di Rykers Island con tutti i suoi bei nemici.
Brubaker (con le matite di Lark) inizia proprio da quel momento con Il Diavolo nel Braccio D.
Matt è in galera. Foggy viene pugnalato e Murdock non può fare nulla per impedirlo. Impazzisce.
Nel frattempo scoppia una rivoluzione a Rykers Island e il Punitore da una mano a Murdock a scappare di cella.

aaaa

Ne La Traversata del Diavolo, Matt prende un aereo e va alla ricerca di indizi e prove sul killer dell’amico. Foggy, in realtà, è vivo ed è sotto copertura. Un gran road-thriller ambientato in Europa.
Finalmente scopriamo che è il mandante dell’omicidio di Foggy, non è la mafia spagnola ma è la cara Vanessa Fisk, morente, che vuole donare a Matt un pò di tranquillità facendo cadere tutte le accuse sulla sua identità segreta ma che, come ultimo desiderio, esige la scarcerazione del marito da parte proprio di Matt. Wilson Fisk torna libero e dopo un ultimo saluto alla lapide della moglie si trasferisce fuori città.
Matt Murdock ritorna a New York e scopre che Foggy è vivo. Tutto rosa e fiori. Tutto sembra tornare alla normalità nonostante Matt non sia in pace con se stesso e pensi ancora a Karen (si, è sposato con Milla).

aaaaaa

Con La Nostra storia d’amore, una boccata d’aria acida e pioggia. Tutto (quasi tutto) quello che abbiamo vissuto dall’incontro di Matt con Milla in poi (in Bendis) visto e raccontato (e sofferto) da Milla.
Il suo punto di vista. Le sue paure. Le sue sensazioni. I suoi desideri.
Date al Diavolo quel che è del Diavolo, da inizio a un’ondata di pazzia (e paura). La gente commette atti folli senza sapere il perchè, sentono di farlo, sentono ordini, comandi più forti delle loro resistenze.
Prima Melvin Potter, dopo Milla. Chi c’è dietro tutto questo? Mr. Fear. In “Senza Paura”, forse il capitolo più avvincente. Brubaker si supera, inizia con il numero #100, (dove c’è una carrellata di disegnatori da Bermejo a Romita Sr. a Sienkiewicz) fino al #105 facendo impazzire completamente Milla e allontanandola per sempre da Matt, restando in cura in una clinica psichiatrica. Matt è sconfitto, ancora una volta.

fff

Brubaker si prende una pausa prima con Simpatia per il Diavolo, una perla e poi con Crudele e Insolito, un caso di un tipo che è stato condannato, ma in realtà è innocente.
Arriva Lady Bullseye con tutto il suo amore per la causa (e per la Mano) e i piani questa volta sono grossi e diversi, “Daredevil, vuoi diventare il capo della Mano?”.
Nel frattempo i genitori di Milla vogliono l’affidamento della figlia.
Come dicevo arriva Lady Bullseye, ma arriva anche la Mano. Kingpin torna in città ne Il Ritorno del Re, capitolo finale di questa grande run. Stringe un patto con Matt ma è il primo a mentire, a stravolgere il patto ed è il primo a restarne fregato. Matt (sotto consiglio di Maestro Izo) sceglie di diventare il capo della Mano, (per evitare che Fisk diventasse il capo assoluto) con le sue condizioni, con i suoi buoni principi ma è sicuramente un finale importante. Brubaker lascia a Diggle una patata bollente, forse la più bollente in 50 anni di storia.

Do solo una “colpa” a Brubaker (per il resto è una grandissima run), non essersi discostato troppo dal lavoro di Bendis. Aver seguito la scia del noir-thriller cupo e ‘piagnone’ senza aver lasciato davvero la propria firma..

11212

Alla prossima diavolacci!

Annunci

6 thoughts on “BRUBAKER COLLECTION – DAL DIAVOLO NEL BRACCIO D AL RITORNO DEL RE

  1. Che dire? Semplicemente non scordare mai, nelle preghierine prima di dormire, di ringraziare il Signore per averci dato uno scrittore come Brubaker.

      • Ti dirò: Bendis ha rivelato l’identità segreta di Devil, ha creato una continuity con la quale tutti hanno dovuto fare i conti. Poi ha messo in galera Matt dimostrandosi un grande scrittore di fumetti. Ma Brubaker lo ha tirato fuori di galera dimostrandosi un grande scrittore tout court.

      • Ho preferito Bendis. Brubaker non ha dato molto di suo, come ho scritto nell’articolo, ha continuato il filone noir thriller di Bendis e in più ha concluso mettendo Diggle in una difficoltà bestiale. Matt capo della Mano…

  2. Ma proprio nella presa in carico del personaggio si vede la grandezza dei due autori! E, forse, l’inadeguatezza di Diggle (giudizio sospeso per mancanza di documentazione: ancora la devo leggere 🙂 ). Anzi, forse per Bendis era più facile, ha preso il personaggio “vergine” e ne ha fatto quello che ha voluto. Brubaker invece lo ha preso che era stato cacciato in un ginepraio e lo ha tirato fuori in modo egregio: il modo in cui Matt è uscito da prigione poteva benissimo portare al recupero di un’identità (più o meno) segreta, se solo i vertici Marvel avessero voluto.

    • Si si concordo, anche se proprio l’uscita da prigione un pò troppo “veloce”, diciamo affrettata, però si è superato con ‘Senza paura’.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...